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ART. 18
- AREA ASSISTENZA PROGRAMMATA
1.
Costituisce una specifica area di responsabilità affidata ad un
dirigente medico, all'interno della singola U.O.S.M.
2. Sono competenze di questa area:
a) l'assistenza ambulatoriale;
b) il day-hospital;
c) l'assistenza domiciliare.
3. Assistenza ambulatoriale -
Deve essere realizzata secondo un modello integrato di tipo non esclusivamente
medico, con predisposizione ed attuazione delle diverse e necessarie metodologie
di intervento. Deve essere prevista la congrua dislocazione dei presidi
ambulatoriali, così da garantire il soddisfacimento dei bisogni
della popolazione dell'ASL. Il Responsabile dell'attività ambulatoriale
opera in stretta relazione con i responsabili di altre specifiche aree
(Psicologica, CDR, SPDC, SIR etc), al fine di fornire una gamma di interventi
tecnici più ampia ed integrata possibile. Almeno in alcuni presidi
della U.O.S.M, in rapporto all'esigenza dei cittadini, l'attività
ambulatoriale deve articolarsi su due turni (mattino e pomeriggio),
per non meno di otto ore nei giorni feriali escluso il sabato.
4. Day-Hospital - Il Day-hospital
(D.H.) è una struttura semi-residenziale dell'UOSM in cui vengono
attuati specifici programmi terapeutici e riabilitativi a breve e medio
termine. È aperto per almeno 8 ore consecutive in ogni giorno feriale.
Ha ricettività di regola, di 1 posto-letto ogni 15.000 abitanti.
Consente di accogliere pazienti per i quali si renda necessario anche un
intervento farmacoterapico. Di regola è allocato nell'ambito del
CSM. Il Day-hospital costituisce un'alternativa all'ospedalizzazione di
pazienti subacuti oltre ad essere una struttura di supporto per poter validamente
gestire una fase di transizione tra un periodo di ricovero ospedaliero
e una condizione di completo superamento della patologia. Le prestazioni
terapeutiche e gli accertamenti diagnostici, erogati nell'ambito del D.H.,
anche per patologie connesse con quella psichica o con essa compresenti,
sono a completo carico dell'ASL.
5. Assistenza domiciliare -
Per assistenza domiciliare si intende ogni intervento multidisciplinare
di salute mentale che venga richiesto o si renda necessario al di fuori
delle sedi proprie dell'U.O.S.M.. L'assistenza domiciliare programmata,
svolta in stretto rapporto con l'assistenza ambulatoriale, deve essere
assicurata per almeno 8 ore consecutive in ogni giorno feriale. Essa va
effettuata nell'ambito di progetti terapeutici riabilitativi, che prevedano
interventi multidisciplinari rispondenti ai bisogni del singolo utente
o del suo nucleo relazionale. Gli interventi domiciliari in urgenza sono
effettuati sull'arco delle 24 ore, per l'intero anno solare e secondo le
modalità previste dal successivo art 19. L'intervento di attività
domiciliare deve rispondere alle seguenti finalità:
a) affrontare il problema sotto
profili socio-sanitari integrati, secondo un modello non esclusivamente
medico;
b) prevedere un adeguato rapporto con il
nucleo familiare dell'utente o comunque con il suo contesto relazionale,
al fine di contribuire al mantenimento o al ristabilimento di dinamiche
relazionali che riducano al minimo il disagio e/o la sofferenza;
c) essere finalizzato alla prevenzione
del ricovero ospedaliero.
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