Indirizzo: Via A. Moro, n.17 di Mirano Venezia tel. 0415702188
E-Mail: Esiste quello della direzione generale
Tipologia assistenziale comunità educativa-terapeutica
Informazioni generali:
a) anno di apertura => 1993
b) collocazione logistico-ambientale => due appartamenti contigui, complessivamente di circa 200 mq. inseriti in un condominio di nuova costruzione nell'area Peep, sito poco distante dal centro del paese di Mirano (Ve)
c) numeri posti letto => otto
d) tipologia di pazienti => adulti ambosessi di età compresa tra i 18 e i 40 con menomazioni fisiche e/o psichiche gravi e gravissime.
e) strutturazione gruppo curanti:
1 Responsabile di Area psicopedagogica
1 Educatore logopedista
2 Educatori specializzati
5 Addetti all'assistenza
1 Collaboratrice domestica
1 Responsabile area formazione
1 Supervisore (psicoterapeuta sistemico-relazionale)
Psicoterapeuti e neuropsichiatri per trattamenti individualizzati ad abbisogno.
La C.E. persegue diverse finalità
Promuovere le abilità residue dei disabili che accoglie: portare alla luce le potenzialità esistenti sul piano delle competenze psico-motorie, percettivo-sensoriali, intellettive e affettive per condurle al massimo livello realisticamente possibile di armonia e integrazione per la singola personalità: fornire strumenti di comunicazione per migliorare l'equilibrio e l'integrazione sociale evitando forzature e defatiganti quanto inefficaci tecniche di riabilitazione che, al contrario, potrebbero consolidare un permanente status infantile in soggetti adulti
b) Integrazione sociale e culturale nel territorio e nella Comunità locale:
La Comunita-Educativa si pone come luogo di riferimento e di sicurezza per l'esperienza sociale dei suoi utenti che in essa, con il migliore supporto professionale possono mantenere e alimentare i positivi legami ed affetti con i familiari e con gli altri soggetti sociali delia Comunità locale.
La C.E. si pone come una struttura "aperta" ossia integrata nel territorio circostante per dare e ricevere in situazione di osmosi, stimoli e occasioni di nuovi pensieri e iniziative relative ai problemi dell'handicap.
Nei confronti delle famiglie degli utenti la C.E. intende favorire il mantenimento dei legami positivi esistenti e migliorare le situazioni di difficoltà anche svolgendo, in caso di necessità, un'azione protettiva per garantire la serenità dei soggetti più a rischio.
Per le famiglie dei disabili e per le Comunità locali di provenienza, la C.E. si propone come un solido riferimento che supporti e, se necessario, sostituisca in modo sereno ed efficiente le precarie strutture familiari e sociali che non possono da sole, per gravità e complessità dei bisogni dei disabili, svolgere pienamente e permanentemente le loro funzioni educative e assistenziali.
Allo stesso tempo la C.E. non accetterà di svolgere una funzione di delega totale di ogni responsabilità e consapevolezza da parte delle famiglie e delle Comunità locali di appartenenza,
garantendo invece una costante funzione di stimolo e di attenzione ai problemi dei disabili in essa ospitati.
Suggerirà e avvierà - in armonia con gli interventi del C.E.O.D. e di altri Servizi - iniziative che mantengano viva la presenza e lo scambio tra C.E. e Comunità locale dal punto di vista sociale e culturale.
La C.E. non deve configurarsi come una piccola clinica, anche se in essa saranno garantite le prestazioni di assistenza sanitaria necessarie sotto la vigilanza della U.L.S.S.: non deve svolgere funzioni di doppione del C.E.O.D.o di altre strutture di apprendimento o di lavoro cui i disabili potranno accedere, né deve essere percepita come una struttura rigidamente sostitutiva della famiglia o di semplice contenimento.
La C.E. è la casa che garantisce tutte le funzioni di accoglienza, di sicurezza e di elaborazione delle esperienze sociali, lavorative, affettive, di riposo, di gioco, di tempo libero, di relazioni di vicinato, con attenzione alla peculiarità dei bisogni di ciascuno dei suoi utenti.
A tal fine è caratterizzata da duttilità strutturale, elasticità organizzativa e apertura all'esterno.Tutto questo comporta elevata complessità organizzativa, professionalità e stabilità economica.