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Potenziamento dello ziprasidone sugli inibitori selettivi della serotonina (SSRIs) per il Disturbo depressivo maggiore resistente agli SSRI.

Ziprasidone augmentation of selective serotonin reuptake inhibitors (SSRIs) for SSRI-resistant major depressive disorder.

Papakostas GI, Petersen TJ, Nierenberg AA, Murakami JL, Alpert JE, Rosenbaum JF, Fava M.

Depression Clinical and Research Program, Department of Psychiatry, Massachusetts General Hospital, 15 Parkman Street, WAC 812, Boston, MA 02114, USA. gpapakostas@partners.org

BACKGROUND: Per i loro profilo di effetti collaterali favorevoli, i farmaci antispicotici atipici offrono importanti vantaggi terapeutici nei disturbi dell’umore. Lo ziprasidone, un antipsicotico atipico con potente attività 5-HT(1A)agonista, può risultare particolarmente utile se utilizzato in associazione ad antidepressivi standard nel trattamento della depressione resistente. Lo scopo di questo studio è dimostrare questa ipotesi in pazienti depressi che non hanno tratto significativo miglioramento clinico seguendo un adeguato trial terapeutico con inibitori selettivi del reuptake di serotonina (SSRI).

METODO: Venti pazienti con Disturbo depressivo maggiore (MDD), che non avevano manifestato risposta clinica ad un’adeguata terapia con SSRI, sono stati trattati con ziprasidone in aperto in associazione agli SSRI per 6 settimane tra il febbraio 2002 ed il dicembre 2002. E’ stata fatta diagnosi di MDD con il Colloquio clinico strutturato per il DSM IV Disturbi in Asse I. La risposta clinica è stata stabilita come il 50% o maggiore diminuzione dei sintomi depressivi durante il trial (dall’inizio alla fine), come misurato con la scala HAM-D-17.

RISULTATI: Tredici pazienti su 20 (65.0%) hanno completato il trial. Ad una analisi più completa, 8 pazienti(61.5%) sono stati classificati come rispondenti. Un’analisi dell’intento al trattamento (ITT), ha dato come risultato 10 pazienti rispondenti (50.0%).La proporzione complessiva delle remissioni è stata di 5 su 13 (38.5%) ad una analisi più completa, e di 5 su 20 (25.0%) con l’analisi ITT. Lo ziprasidone sembra essere stato maneggevole e sicuro, senza allungamenti del QT significativi dal punto di vista clinico, o severi effetti avversi in alcun paziente inserito nello studio.

CONCLUSIONI:  Questi risultato suggeriscono che lo ziprasidone possa avere un ruolo di potenziamento se usato in associazione con gli SSRIs nella MDD SSRI-resistente.

http://article.psychiatrist.com/?ContentType=START&ID=10000729



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