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Consumo di sostanze psicoattive nell’adolescenza.

Sintesi di studi di coorte.

Sylvie Ledoux, Anne Sizaret, Christine Hassler, Marie Choquet

Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale, Unité 472: Épidémiologie et Biostatistique

16 Avenue Paul Vaillant Couturier, F-94807 Villejuif Cedex

E — mail: ledoux@vjf.inserm.fr

Riassunto

Obiettivo: repertoriare gli studi longitudinali sugli adolescenti sul tema del consumo di sostanze psicoattive e fare una sintesi dei metodi utilizzati e dei risultati ottenuti.

Metodi: sono state seguite due strategie di ricerca documentale: una ricerca bibliografica retrospettiva e una ricerca bibliografica per parole — chiave, titoli, nomi degli autori.

Risultati: sono stati repertoriati 69 studi, la maggior parte dei quali è stata realizzata su adolescenti che frequentano la scuola. I tassi di mortalità del campione, gli strumenti utilizzati e i fattori di rischio studiati differiscono molto da un’indagine all’altra. I risultati confermano il carattere predittivo sul consumo di sostanze psicoattive di fattori come la qualità delle relazioni interpersonali, la personalità, pregressi disturbi psicopatologici, il consumo dei genitori e di pari. Tuttavia, i modelli multifattoriali utilizzati mostrano che l’impatto di questi fattori deve essere calibrato sulle sostanze considerate e sulla fase del processo (iniziazione, uso regolare, abuso).

Conclusioni: certe linee di ricerca andrebbero approfondite: i fattori specifici della precocità del consumo, i fattori di protezione e l’evoluzione dei consumi nell’età adulta.

Parole — chiave: Revisione — Adolescenza — Longitudinale — Sostanze psicoattive — Alcol — Tabacco — Cannabis

Résumé

Objectif: répertorier les études longitudinales réalisées auprès d’adolescents sur le thème de la consommation des substances psychoactives et faire une synthèse des méthodes utilisées et des résultats obtenus.

Méthodes: deux stratégies de recherche documentaire ont été suivies: une recherche bibliographique rétrospective et une veille bibliographique par l’interrogation de bases de données par mots-clé, titres, nom d’auteurs.

Résultats: 69 études ont été répertoriées, la plupart ont été faites en population scolaire, avec des taux d’attrition, des instruments, et des facteurs de risque étudiés qui diffèrent beaucoup d’une enquête à l’autre. Les résultats confirment le caractère prédictif de facteurs comme la qualité des relations interpersonnelles, la personnalité, les antécédents de troubles psychopathologiques, les consommations des parents et des pairs, sur la consommation de substances psychoactives. Toutefois, les modèles multifactoriels utilisés montrent que l’impact de ces facteurs doit être nuancé selon les substances considérées, selon le moment dans le processus (initiation, usage régulier, abus).

Conclusions: certains axes de recherche devraient être approfondis: les facteurs spécifiques de la précocité de la consommation, les facteurs de protection, et l’évolution des consommations à l’âge adulte.

Mots-clé: Revue — Adolescence — Longitudinal — Substances psychoactives — Alcool — Tabac — Cannabis

Summary

Objective: to identify longitudinal studies conducted among adolescents on the theme of psychoactive substances consumption and to review the methods used and the results obtained.

Methods: two strategies of document research were adopted: retrospective literature search and literature surveillance by interrogation of databases by key words, titles, and author’s name.

Results: Seventy studies were identified, mostly conducted in school populations. Attrition rates, instruments and the risk factors studied differed cosiderably from one study to another. The results confirm the predictive nature of factors such as the quality of interpersonal relationships, the personality, history of psychopathological disorders, and consumption by parents and peers on the consumption of psychoactive substances. However, the multifactorial models used show that the impact of these factors varies slightly according to the substances considered and the time point in the process (initiation, regular use, abuse).

Conclusion: certain lines of research require further investigation: specific factors of early consumption, factors of protection, and the course of consumption during adulthood.

Key words: Review — Adolescence — Longitudinal — Psychoactive substancs — Alcohol — Tobacco — Cannabis


Introduzione

Il consumo di sostanze psicoattive e gli effetti indotti sullo stato di salute della popolazione rappresenta in molti Paesi occidentali una delle principali preoccupazioni in tema di sanità pubblica.

Che si tratti di tabacco, alcol, cannabis o di altre sostanze illegali, nella maggior parte dei casi l’uso inizia prima dei 20 anni (1). Per questo le popolazioni di adolescenti sono state oggetto di numerose ricerche epidemiologiche, in Europa e negli Stati Uniti. Molte di queste ricerche, il cui numero rende forse impossibile una sintesi esaustiva, hanno evidenziato, oltre alla prevalenza, altri fattori associati ai comportamenti di consumo. Questi fattori sono molteplici e differenziati, potendosi trattare di caratteristiche socio-demografiche inerenti al soggetto e alla sua famiglia (sesso, età, nazionalità, struttura familiare, consumo di sostanze psicoattive dei genitori, ambiente…), di fattori personali (uso di altra sostanza psicoattiva, problemi psicologici o addirittura psichiatrici, comportamenti violenti, delinquenziali), di fattori interpersonali (relazioni intrafamiliari…).

Trattandosi principalmente di studi trasversali, è tuttavia impossibile determinare se questi fattori siano concorrenti al consumo, fattori di rischio del consumo, o conseguenti al consumo. D’altronde questi studi non consentono di seguire i fenomeni nella loro cronologia naturale bensì, nella migliore delle ipotesi, di ricostruirli attraverso un’anamnesi retrospettiva. In tal modo si possono creare dei bias, anche sulla valutazione della frequenza di una condotta. Alcuni autori hanno potuto così dimostrare che la prevalenza per tutta la vita del consumo di tabacco o di alcol, negli studi trasversali, poteva essere sottovalutata a causa di bias di memoria (errori per quanto riguarda l’età del primo consumo o sullo status di tabagismo dell’anno precedente), o nella valutazione dell’uso pregresso sulla base del livello di consumo attuale (2,3,4) o dell’età (5).

Così si giustifica l’interesse presentato da studi di coorte che consentano di valutare in modo valido i consumi in ciascuna fase di raccolta dati longitudinale, tenendo conto del trascorrere del tempo ed osservando la relazione che intercorre tra molteplici fattori di rischio, che possono talora mutare nel tempo, e l’insorgenza di una patologia o di un comportamento (6).

Questa rassegna della letteratura mira essenzialmente a classificare gli studi longitudinali o di coorte effettuati su popolazioni adolescenziali negli ultimi 20-30 anni, in cui si osservi l’uso di sostanze psicoattive, analizzando le metodologie impiegate (popolazioni, strumenti) e sintetizzando i risultati.

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