

Psicologia dellĂAssistenza ai malati terminali
Obiettivo: Rendere meno drammatico il momento del trapasso attraverso concezioni antropologiche e terapie psicologiche finalizzate ad orientare la visione del degente verso una prospettiva non limitata al concetto di morte come cessazione dellĂesistenza ma come tappa naturale nel processo evolutivo della consapevolezza.
parte espositiva:
a) Studio dei princìpi fondamentali della psicologia Yoga e Ayurveda: natura e origine della psiche, armonia del sistema corpo-mente, fondamentali concetti teorici della pratica del Pranayama (gestione dellĂenergia vitale attraverso il respiro).
b) Antropologia Yoga e Vedantica: natura dellĂessere, concezioni della vita e della morte.
c) Disvelamento dei condizionamenti e potenziamento della inclinazione naturale alla guarigione.
d) Gestione delle risorse umane a fini terapeutici. Modulazione del comportamento nellĂinterazione coi pazienti terminali.
e) Tecniche di reintegrazione psicofisica. Pratiche yoga per la risoluzione dei conflitti, per lĂinnalzamento della soglia del dolore e per la dispersione della paura.
esercitazioni:
a) Tecniche di concentrazione e di autogestione emotiva: dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti.
b) Posture yoga e tecniche di respirazione (Pranayama): dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti (1 e 2 livello).
c) Esercizi di presa di coscienza. Psicodinamica con terapia del mantra (meditazione). Tecniche per il rafforzamento della volontà e per il miglioramento delle dinamiche intrapsichiche e interpsichiche. Dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti.
d) Unità di sintesi degli apprendimenti e di valutazione del percorso formativo. Compilazione di questionario a scelta multipla.
In assenza degli strumenti culturali indispensabili per considerare e valutare il fenomeno della morte, si è psicologicamente impreparati di fronte ad esso e quindi inevitabilmente propensi a rimuovere ciò che al solo pensiero genera smarrimento e angoscia.
DallĂinconscio in cui è stata relegata, lĂidea della morte continua a disturbare la psiche della persona e di riflesso lĂintera sua esistenza, con ripercussioni anche sul piano fisico e con conseguente accelerazione dei processi degenerativi.
Si rivela dunque necessario e di straordinaria utilità, anche sociale, educare ad una profonda analisi e conoscenza corretta dell'evento morte, proprio perché il modo di rapportarsi ad esso esercita determinante influenza sulla coscienza e sullo stato emozionale e psicofisico dell'individuo.
Attraverso la visione antropologica messa a disposizione dalla cultura vedica, il Corso fornisce strumenti teorici per una corretta contestualizzazione del fenomeno e metodologie di approccio che medici, infermieri ed altri operatori sanitari possono applicare nellĂassistenza ai malati terminali, finalizzando lĂintervento al miglioramento delle dinamiche intrapsichiche e interpsichiche, attraverso esercizi di presa di coscienza e autogestione emotiva.
Vengono altresì introdotte pratiche yoga, quali il Pranayama (controllo del respiro) e la mantra-terapia (meditazione), per lĂinnalzamento della soglia del dolore, per la dispersione della paura e la risoluzione dei conflitti in atto.
CALENDARIO E PROGRAMMA
Sabato 12 luglio 2003 dalle ore 9.00 alle 13.00
Relatore Prof. Marco Ferrini
Assistente dr.ssa Beatrice Ungarelli
Introduzione ai princìpi fondamentali della psicologia yoga e ayurveda
- Natura e origine della psiche.
- Armonia del sistema corpo-mente. LĂAyurveda e la visione integrale dellĂuomo quale essere bio-psico-spirituale.
- Fondamentali princìpi teorici della pratica del Pranayama (gestione dellĂenergia vitale attraverso il respiro).
Natura dellĂessere: antropologia yoga e vedantica
- Concezioni della vita e della morte e loro influenza sulla coscienza, sullo stato emozionale e psicofisico dell'individuo.
- LĂessere umano nel rapporto micro-macrocosmo.
Esercitazioni pratiche: 1ora
- Posture yoga e tecniche di respirazione (Pranayama): dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti (1 livello).
Sabato 12 luglio 2003 dalle ore 15.30 alle 19.30
Relatore Prof. Marco Ferrini
Assistente dr.ssa Beatrice Ungarelli
Disvelamento dei condizionamenti e potenziamento della inclinazione naturale alla guarigione
- LĂio, lĂinconscio e le maschere del sé: terapie psicologiche per la reintegrazione della personalità.
- Strumenti diagnostici per lĂindividuazione dei condizionamenti inconsci.
- Sviluppo della consapevolezza e reintegrazione bioenergetica.
- Potenziamento delle difese immunitarie e delle capacità autocurative.
Esercitazioni pratiche: 3 ore
- Posture yoga e tecniche di respirazione (Pranayama): dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti (2 livello).
Domenica 13 luglio 2003 dalle ore 9.00 alle 13.00
Relatore Prof. Marco Ferrini
Assistente dr.ssa Beatrice Ungarelli
gestione delle risorse umane a fini terapeutici. Modulazione del comportamento nellĂinterazione coi pazienti terminali
- Formazione individuale per il miglioramento delle capacità relazionali e comunicative. Stimoli e integrazioni intersoggettive.
- Osservazioni su problemi o casi clinici particolari (ore 10.00-11.00).
- Confronto/dibattito guidato tra partecipanti e docente (ore 11.00- 12.00).
Esercitazioni pratiche: 1ora
- Tecniche di concentrazione e di autogestione emotiva: dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti.
Domenica 13 luglio 2003 dalle ore 15,00 alle 19.00
Relatore Prof. Marco Ferrini
Assistente dr.ssa Beatrice Ungarelli
Tecniche di reintegrazione psicofisica
- Pratiche yoga per la risoluzione dei conflitti, per lĂinnalzamento della soglia del dolore e per la dispersione della paura.
Esercitazioni pratiche: 3 ore
- Esercizi di presa di coscienza. Psicodinamica con terapia del mantra (meditazione). Tecniche per il rafforzamento della volontà e per il miglioramento delle dinamiche intrapsichiche e interpsichiche. Dimostrazioni con esecuzione diretta dei partecipanti.
- Unità di sintesi degli apprendimenti e di valutazione del percorso formativo. Compilazione di questionario a scelta multipla.
MATERIALE DIDATTICO
Articoli e saggi, estratti di libri e dispense del Dr. M. Ferrini, in particolare dai testi Psicologia dello Yoga, Psicologia del Vedanta e Psicologia Ayurvedica.
DESTINATARI
Il Seminario si rivolge a medici-chirurghi.
Numero massimo di posti disponibili: 40.
SEDE DEL SEMINARIO
Presso Banca di Credito Cooperativo Padana Orientale, Polesella (Rovigo).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Euro 350 + I.V.A. (esclusi costi alberghieri).
ATTESTATI
Al termine del Seminario verranno rilasciati attestato di partecipazione e certificazione ECM.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi in zona al Dott. Roberto Tenani: tel. 0425-444313.
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